Legras
champagne
maestri
del colore

di ILARIA GUIDANTONI

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Maison familiare che produce 120mila bottiglie l'anno, distribuita in Italia da Design et vino, Legras trova nel colore e in una forte caratterizzazione del design, che interessano le bottiglie come le vasche inox e gli ambienti, il segno distintivo della propria immagine. La cifra del gusto è invece rappresentata dal monovitigno Chardonnay Grand Cru, anche in considerazione del fatto che tutte le vigne sono nella Côte des Blancs a Chouilly e dunque vocate a questo vitigno. La Maison nasce nel 2850 con Honoré Legras, che vendeva le sue uve alle cooperative. È un secolo dopo, nel 1950, che i fratelli René e Lucien Legras, da cui il logo RL Legras, fanno una scelta nuova, fondano il proprio marchio e investono nei macchinari e nella struttura. Oggi con Julie Legras la Maison è alla sesta generazione.


(Botti in legno di castagno)


Per caratterizzare RL, Legras ha messo a punto un brevetto: ha l'esclusiva in Champagne per la realizzazione di bottiglie con il fondo colorato di rosso o d'oro per la Cuvée Saint-Vincent, che ha incontrato molto il favore del pubblico. Tra l'altro il rosso, utilizzato per l'80 per cento della produzione anche per il formato Magnum, ha ricordato a molti la suola rossa delle scarpe Louboutin, associando il prodotto a qualcosa di celebre e esclusivo.


(Bottiglia dal fondo rosso)


Altra caratteristica dell'azienda è la collaborazione da cinquanta anni con l'arcinoto ristorante parigino 'La tour d'Argent', per il quale disegna delle etichette speciali in collaborazione con l'azienda di stampa Éclair di Epernay. Inoltre lavora anche con lo Chef francese Guy Savoy dell'omonimo ristorante dell'hotel 'La Monnaie' nella capitale francese, che nel 2022 e 2023 è stato giudicato il migliore al mondo. Altra collaborazione d'eccellenza quella con lo Chef Arnault Lallement dell’ 'Assiette Champenoise' a Reims, che ha conquistato le tre stelle Michelin.


(Esposizione della gama RL Legras)


Lo stile della Casa privilegia la freschezza, la leggerezza e esalta la mineralità propria dei terreni gessosi delle vigne.

Il 2025 dovrebbe vedere la nascita di Annate da singole parcelle di cui gli champagne porteranno il nome, con l'idea di offrire ai clienti qualcosa di nuovo nella continuità che sembra il mix vincente sul mercato in questo momento.


(Le vasche inox)


RL Legras Brut Blanc de Blancs Grand Cru non millesimato, delle annate 2021 e 2022, dosaggio intorno a 7 g/l, con la bottiglia dal fondo Rosso, risulta elegante, dotato di leggerezza, verticalità e una bella mineralità. Ancora più spiccata la mineralità con un'evoluzione verso profumi terziari dell'Extra Brut Grand Cru, dosaggio 4 g/l, bottiglia chiara e satinata, raffinata e giovane. Con la Cuvée Presidence Vieilles Vignes siamo in presenza di uno Champagne Millesimato, annata 2013, con una bottiglia nera e fondo rosso, dosaggio 5 g/l; buona rotondità, nota di pasticceria ma finale molto fresco. Quasi una serie limitata con 8mila bottiglie appena. La Cuvée Saint-Vincent Grand Cru, Millesimato 2012, bottiglia dal fondo oro, dosaggio 4 g/l, presenta sentori speziati, note medicinali, cremosità, mineralità spiccata e lunga persistenza.

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