Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha selezionato i motivi per la resa grafica di due possibili temi scelti per le future banconote in euro. Il primo tema, “Cultura europea”, propone luoghi di cultura e condivisione e personaggi illustri d'Europa; il secondo, “Fiumi e uccelli”, vuole esprimere "la resilienza e la diversità del mondo naturale", oltre ai richiami alle istituzioni europee.
La decisione ha tenuto conto dei suggerimenti di due gruppi multidisciplinari composti da esperti provenienti da tutta l’area dell’euro, ma anche su un 'maxitest' fra oltre 365.000 cittadini europei nell’ambito di sondaggi di opinione svolti nell’estate del 2023 e di focus group organizzati fra dicembre 2021 e marzo 2022.

Nel corso di quest'anno la BCE istituirà una commissione giudicante e indirà il concorso grafico, al quale potranno partecipare bozzettisti provenienti da tutta l’Unione europea. La BCE continuerà a coinvolgere il pubblico e gli esperti "affinché i cittadini europei di ogni età si riconoscano nei disegni selezionati". E l'anno prossimo la banca sonderà nuovamente le preferenze dei cittadini a partire dalla rosa dei disegni selezionati. Il Consiglio direttivo dovrebbe adottare una decisione definitiva riguardo ai disegni nel 2026. Alcuni anni dopo la decisione e la successiva fase di produzione, le nuove banconote saranno pronte per iniziare a circolare.

La prima serie di banconote in euro fu emessa nel 2002, quando fu introdotto l’euro. I tagli sono sette: €5, €10, €20, €50, €100, €200 e €500. È in corso una graduale sostituzione di queste banconote con i biglietti della seconda serie, anche denominata “Europa”. I vecchi biglietti continueranno a circolare insieme alla serie Europa fino a esaurimento delle scorte. La serie Europa, la seconda in circolazione, fu sviluppata per assicurare una migliore protezione dalla falsificazione e rendere le banconote in euro più resistenti nel tempo. Ciò significa che i biglietti dovranno essere sostituiti con minore frequenza, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente e anche i costi.
La serie prese il nome da due caratteristiche di sicurezza, che recano un ritratto della principessa Europa. Questa figura della mitologia greca presenta una associazione con il continente e insieme arricchisce le banconote con l’immagine di un volto. La serie Europa, introdotta gradualmente nell’arco di diversi anni, offre sei tagli: €5, €10, €20, €50, €100 e €200. Le prime banconote entrarono in cicolazione nel 2013, la serie fu poi completata nel maggio 2019, con l’emissione dei tagli da €100 e €200. Il biglietto da €500 non fu incluso: non viene più emesso dal 27 aprile 2019. Tuttavia, come tutte le banconote in euro, preserverà sempre il suo valore e potrà essere cambiato in qualsiasi momento presso le banche centrali nazionali dei paesi dell’area dell’euro.