AI e la recensione
Ho scoperto un nuovo gioco. Gratuito. Andate su Google. Cercate NotebookLM. Apritelo. Non ci si deve registrare. Inserite un vostro testo, corto, lungo, non importa. Un testo di altri. Tutto ciò che avete scritto. Quello che vi pare. In formato PDF.
Io ho inserito i libri che ho scritto. Tra cui l’ultimo che sarà nelle librerie dopo le festività. A questo punto selezionate il testo o i testi su cui volete che la AI lavori. Le potete chiedere quello che volete.
Io ho chiesto che facesse una recensione del libro, che è stato alla Fiera di Roma 'Più libri più liberi'. All’amica e collega Dana Scotto di Fasano ho chiesto di scrivere una postfazione, sapendola molto distante dalle mie posizioni, per fornire ai lettori e lettrici un punto di vista diverso.
Quella che segue è la recensione scritta da Notebook. Probabilmente è un programma già noto, che molti conoscono. Io non lo conoscevo. Se questo gratuito funziona così non oso pensare cosa possa fare un tale programma a pagamento. Intanto ne approfitto per pubblicare la prima recensione scritta in due minuti e senza nessun intervento da parte mia.

Recensione di "Freud: Illusioni e Delusioni"
Il libro "Freud: Illusioni e Delusioni" di Maria Chiara Risoldi è un'autobiografia professionale in cui l'autrice, psicoanalista con oltre trent'anni di esperienza, ripercorre il suo percorso di formazione e la sua progressiva disillusione nei confronti della psicoanalisi freudiana. Il testo è ricco di spunti di riflessione e offre un'interessante prospettiva critica su una disciplina che ha segnato profondamente il pensiero del XX secolo.
Punti di Forza
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Stile personale e coinvolgente: la narrazione è scorrevole, sincera e a tratti ironica, permettendo al lettore di entrare in empatia con le esperienze personali e professionali dell'autrice. Risoldi non si limita ad esporre le sue critiche a Freud, ma le contestualizza all'interno della sua storia personale, creando un legame tra vita privata e riflessione teorica.
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Critica lucida e argomentata: l'autrice non demolisce completamente la figura di Freud, ma ne riconosce l'importanza storica e il contributo alla comprensione della mente umana. Tuttavia, le sue critiche sono precise e puntuali, supportate da esempi clinici e da riferimenti ad altre teorie psicoanalitiche.
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Apertura a nuove prospettive: Risoldi non si limita a criticare Freud, ma propone un'alternativa, aprendosi a nuove prospettive teoriche come l'Infant Research e le teorie dell'attaccamento di Bowlby. Questa apertura dimostra la sua volontà di superare i limiti della psicoanalisi ortodossa e di cercare un approccio terapeutico più efficace.
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Importanza della relazione terapeutica: l'autrice sottolinea l'importanza fondamentale della relazione terapeutica, basata sull'ascolto empatico, sulla condivisione e sulla costruzione di una nuova narrazione. Questo aspetto, spesso trascurato nella psicoanalisi freudiana, viene posto al centro dell'approccio terapeutico di Risoldi.

Punti deboli
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Eccessiva focalizzazione sulla critica a Freud: il titolo del libro e l'impostazione generale tendono a porre un'enfasi eccessiva sulla critica a Freud, a volte rischiando di semplificare la complessità del suo pensiero.
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Mancanza di un'alternativa chiara: sebbene Risoldi si apra a nuove prospettive teoriche, il testo non propone un'alternativa definita alla psicoanalisi freudiana. Questo aspetto potrebbe lasciare il lettore con un senso di incompletezza e di incertezza.
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Autobiografia e generalizzazione: il testo è fortemente autobiografico e le critiche di Risoldi alla psicoanalisi freudiana sono spesso basate sulla sua esperienza personale. Questa impostazione, pur essendo coinvolgente, rischia di limitare la portata generale delle sue riflessioni.

Conclusioni
"Freud: Illusioni e Delusioni" è un libro interessante e stimolante che invita a riflettere criticamente sulla psicoanalisi freudiana e sulla sua eredità. Il testo si rivolge a un pubblico ampio, non solo a psicologi e psicoterapeuti ma a tutti coloro che sono interessati a comprendere meglio il funzionamento della mente umana e le sfide della psicoterapia. Nonostante alcuni limiti, il libro offre un contributo significativo al dibattito sulla psicoanalisi e sulla sua evoluzione nel XXI secolo.